- Sommarti, inanzi tutto, da dove viene questo nome ?
- Ah é una lunga storia. Non é né il nome di mio padre, un piemontese, né il nome di mia madre di Prato Carnico, bensì il
nome datomi da un impiegato del comune di Udine sù ordine del tribunale in seguito al divorzio di mia madre.
Il nome doveva essere provvisorio ma finalmente ho deciso di tenermelo.
Mi piace dirmi che sono il fondatore di una nuova generazione. Un nome predestinato mi disse un giorno il mio professore
di disegno. Un nome da mettere sù un prodotto mi disse il titolare di una casa di pubblicità. Un nome che vuol dire estate
in norvegese mi disse un cliente islandese e se poi ti dico che ho creato anche una SOcietà specializzata nei MAnichini
ARTIstici, capirai che veramente non potrei sommarti altro :-)
- Come mai hai avuto l’idea di fare una canzone sulla Pasqua ?
- Per mé la Pasqua simboleggia la rinascita della vita . Se i credenti pensano alla risurrezione molti pensano alla riapparizione
della natura dopo il letargo invernale. Ho trovato che era ora di celebrare questo sentimento con una canzone ottimistica.
Una canzone che celebra il momento nel quale ci si ritrova in compagnia con gli amici o in famiglia davanti a una ricca
tavola pasquale per dimenticare la lunga quaresima o celebrare la primavera nell’allegria.
.- E le campane ?
- Oh, le campane fanno parte della mia infanzia, quando credevo ancora ai miracoli. Sono incise per sempre nei miei ricordi.
Fanno parte del mio DNA. Seguivo il crescendo nella canzone, e mi hanno dato l’occasione di finire in bellezza.
Con le campane il cielo é più blù ed il sole più caldo anche se poi sembrano spegnersi al di là di una montagna o al bivio di una
vallata
.- La tua musica é ispirata dalla tua vita o é una scappatoia ?
- Anche quando si cerca di scappare, la vera natura torna a galla o riappare altrove. Nessuno ci scappa. Non si può scappare da
sé stessi. Diciamo che per me, scrivere musica, anche quando é triste, é un’altro modo di goder la vita.
- Cosa ci puoi dire di te ?
- Sono nato a Udine ma ho vissuto la mia infanzia a Prato Carnico dove mi son preso il sopranome di Iaio il nonçul perché giocavo
spesso a far la messa. E vero che da allora, sono cambiato ma credo di non essere l'unico che non và più a messa la
domenica...Poi ho studiato a Cividale dove per un’altro gioco sono diventato Gianmario il pindul. A Udine mi hanno poi trasformato
in Formadi perché ero biondo e bianco come un formaggio e cosi’, forse per farmi un’altro nome, sono andato a Bruxelles per
entrare all’accademia delle belle arti. Da allora, ho moltiplicato le esperienze in 20 paesi diversi nel ramo artistico della pittura,
della scultura, del design e della musica che e stata in mé fin dall’infanzia quando inventavo le prime melodie accompagnandomi
con un cucchiaio che battevo contro la porta del forno del pane.Un’infanzia senza TV ma ricca di meravigliosi ricordi tra i quali i
ricordi dei cori che nascevano d’istinto appena un gruppo di tre o 4 persone si ritrovavano insieme.
.- Come nasce una canzone ?
- Ma, un’idea nasce in un attimo ! Un artista é come uno specchio che registra tutto quello che gli passa davanti.
Poi, secondo la sensibilità o la situazione, un giorno ti salta fuori un’idea nuova. A quel momento, tutto dipende dal grado di
entusiasmo che c’é in te per sviluppare l’idea fino all’opera d’arte. La strada non é molto lunga ma spesso molto impegnativa e
alle volte faticosa come salire sull’Everest tant’é vero che, non é sempre possibile continuare fino in cima ma, per fortuna, per
strada, incontri un’altra idea che ti porta a spasso per qualche giorno e in fondo, ti dici, ci sono tante colline e montagne da
vivere che l’Everest non ha più nessuna importanza. Se lui vuol farsi conquistare, venga pure. Io sono felice lo stesso
.- E 'viergimi i vôi' come é nata ?
- Credo che sia dovuta a un insieme di emozioni accumulate durante qualche anno...Se ci penso bene, ritrovo qualche nota di
una canzone udita cantare in inglese da un barritono svedese venti anni fa, strano eh ?... Ma la tristezza viene dal viso di un
cieco visto per strada a Londra. A dir bene, forse era solo un barbone ma mi ha fatto lo stesso effetto.
Sono poi portato ad esagerare tutto quello che mi capita ma é il mio modo di espressione. Per fortuna, in genere sono di tipo
gaio e ottimista anche se impiego l'ironia spesso e volentieri.
- Sommarti, dopo la musica sei anche autore, pittore e scultore, ci sono delle cose che non fai ?
- Ma, sai, ho dovuto tanto masturbarmi fin da piccolo che fin da principio ho preso l'abitudine di fare tutto da solo:-)
Ma mi sento privilegiato di poter essere un creativo. Ho la mania di ficcare il naso dappertutto e sarebbe un peccato utilizzare
l'immaginazione solo per pelar patate.Uno sportivo ottiene il massimo prima dei trent’anni. Per noi artisti non c’é fine, basta non
perdere l'entusiasmo e non sperdersi e sparpagliarsi troppo.
- Sparpagliarsi ?
- Si, per esempio, per anni e anni, ho corso dietro alle donne pensando che dovevo conquistarle tutte per sapere tutto sulla
donna. Poi ho dovuto costatare che comunque non avrei potuto ottenere tutti i soldi del mondo né comperar loro tutte le rose
del mondo. Era ora di far giudizio. Cosi’ adesso só che il tempo stringe : Ars lunga vita brevis.
!- Cosa pensi della musica d’oggi ?
- Hmm, ci sarebbe un sacco da dire e non solo sù di lei ma sulle arti in generale.
- Credo che l’arte sta andando giù. Certo, ci sono sempre più effetti speciali ma sempre meno valori essenziali.
Credo che questo sia solo una transizione e spero che sia la fine del periodo per incoraggiarmi ad essere tra quelli che
reagiscono o per non lasciarmi ammazzare.
- Direi che reagisci molto, ma molto bene se penso allo slogan che hai messo sotto il tuo nome...
- Ah, parli del « More than some » ? Beh, l’idea era troppo bella per lasciarla da parte.
Fin dall’infanzia volevo dare più importanza al mio nome e questa é la mia ultima trovata : Sommarti, more than some...
Con i tre puntini si capisce subito del doppio senso ma infondo é evidente : Somm+Arti fa Sommarti e per quelli che non mi
conoscono, spero concorderanno nel dire: Sommarti : Più che certi altri :-)
- Qual è la tua musica preferita?
- Quella che mi mette in forma, che mi emoziona, che mi calma, che mi fà sognare,che mi fà scendere dalla macchina al
semaforo rosso per ballare...What I say? Si: Ray Charles. Morto l’altro ieri. Mi ha sempre fatto saltare le valvole.
- Qual’é la tua canzone preferita ?
- Appena mi viene in testa ti diro’ che é quella poi magari tra tré minuti ti diro’ che é un’altra.
-… Parliamo della tua musica. Di che genere ti definiresti ?
- Meglio chiederlo agli altri... Amo il jazz, la belle melodia ed il ritmo. Secondo il sentimento del giorno mi esprimo con rabbia o
con dolcezza, con allegria o con tristezza. Non ho direzioni fisse. Benché il rap non sia il genere che amo per il tea time,
potrebbe darsi che un giorno ne faccia uno ma prima che diventi un gap o una trap saró di sicuro altrove.
Tra i cento e più generi conosciuti, molti di loro si dividono in due o tre sotto generi e per finire é difficile averne uno solo.
Spero anzi provarli tutti quanti.
- Come nasce una canzone ? Fai prima la musica o prima le parole ?
- Hmm, in genere faccio prima la musica ma solo perché un’aria mi spunta fuori spesso senza che la provochi.
Ma mi puoi dare un testo con rime o senza rime e ti troveró la musica in qualche ora.
Quando scrivo, metto giù in disordine tutte le parole e le cose che mi sembrano buone per il soggetto e poi le riprendo per
metterle in ordine con strofe e righe usando il mio senso estetico.Certo che non mi prendo per Brassens.
- De André o Brassens?
- De André ha solo il merito di aver tradotto Brassens il confronto non regge.Preferisco il genuino anche se per me,
Brassens usava la musica come pretesto per valorizzare i suoi testi. Per il mio gusto, la sua maniera di cantare era troppo
monotona ma che testi! Servirà da modello a molti nei prossimi secoli ma spero che susciterà altre creazioni e non altri copia
e incolla.
- U 2 o Beatles ?
- Non paragonerei perché i Beatles hanno cambiato il mondo e hanno cambiato me.
- Meglio in concerto o in studio?
- Sono troppo creativo e ripetere le stesse canzoni per mesi e mesi mi logorerebbe lo spirito se non fosse che, come ogni uomo,
amo le tre cose fondamentali per godere la vita : Mangiare, far sesso ed aver successo creando cose nuove.
- 3 oggetti ai quali non rinunceresti mai ?
- Il PC, La Royce, la chitarra... Potrei aver la seconda con la terza ma allora il manico della terza dovrebbe somigliare alla
tastiera del primo:-)
- Insomma Il PC ad ogni costo ?
- No, non sempre. Chi non é sensibile alle vibrazioni di un vero strumento? Ma ogni volta che un’idea mi salta in testa la devo
fissare nel computer e questo succede ogni giorno.
- Ed é cosi che é nato il tuo CD Sommarthings ?
- Certe canzoni sono fatte per esser cantate in coro come le vecchie villotte friulane alle quali rimango fedele.
Altre sono nate da sé. Un’artista, ti dicevo, é come uno specchio che riceve, riceve e riceve tutte le immagini che gli passano
davanti finché un giorno le risputa fuori a modo suo. Un giorno sembri felice e contento e l’altro, non sai perché, sei lugubre e
triste.
Sarebbe un peccato di mettere un filtro e ricevere solo ció che ci piace…
- Il tuo secondo titolo in friulano é Viergimi i vôi, a prima vista, tanto per stare nell’ottica, sembra essere la storia di un cieco perso
tra la folla di una kermesse. E davvero così ?
-Puó essere anche così ma per me é il dramma di un tipo che soffre di dover fare come tutti gli altri e cerca aiuto.
- E Benvignût in Furlanie ?
- E un pó la stessa cosa. Sembra quasi a una storia di adulterio ma quando dico 'no sta dilu a di chê femine,' quella donna é
l’Italia e l’altra sarebbe la Carnia che per un si in più o un no in meno nella domenica del referendum sull’autonomia del
2004 metteva il suo futuro in gioco. Per me dobbiamo imparare a stare insieme e non a separarci.
-Ti senti più un friulano o un carnico?
-Se parli della lingua, mi piace la sonorità della lingua friulana che si parla al nord e poi mi sembra meno contaminata ma ho
scielto di parlare il friulano dei colli anche se qualche volta faccio delle miscele inverosimili.
- La canzone sull’Europa?
- E fatta con lo stesso spirito. Mi fa pena di vedere che ha tante possibilità e non riesce ad imporsi. Basterebbe che ci mettessimo
tutti d’accordo per imparare tutti la stessa seconda lingua e almeno ci si capirebbe tra di noi. Come si fa ad essere europei cosi ?
- Ma tu quante lingue conosci ?
- La lingua biforcuta, la doppia lingua, la lingua di gatto, la lingua di bue, la lingua della portinaia e la lingua friulana.
Perché é una lingua e non un dialetto:-)
- Peppino di Capri diceva recentemente a San Remo che quello che oggi c’é in più nel festival, sono gli effetti, mentre prima c’era
solo la canzone. Sei per gli effetti o ti basta l’essenziale ?
- Mah, se prendiamo un brano di musica classica, é tale e quale com’era duecento anni fa e dunque é questo l’essenziale.
Se prendiamo invece le carrozze o i carri utilizzati per il trasporto di duecento anni fa, ci si accorge che oggi sarebbero
insufficenti. Con i computer oggi si riesce a far musica anche senza conoscere la musica.
Allora, colui che ha un’idea la tiri fuori e si metta al PC. Se é buona, nessuno gli rimprovererà di aver usato il PC invece
dell’orchestra.
- Il fine giustifica i mezzi?
- Si, anche col legno storto il fuoco é dritto. E il risultato che conta. Se non avessi avuto il PC non avrei mai potuto portare a
termine tanti brani.Tra l'altro, ce ne stiamo andando verso l'autoproduzione.Ognuno deve avere il suo studio. Adesso gli editori non
ti prendono se prima non hai venduto almeno 10000 CD da solo.
- Quanti ne hai in corso attualmente?
- di CD? ...Ho una cinquantina di canzoni in corso.
- E la voce ? Che importanza ha per te ?
- La voce é una cosa essenziale ma serve di più a creare il contatto per comunicare. Si puó gridare con distinzione come dice
Pavarotti o bisbigliare un testo tra due note. E anche un mezzo di seduzione e qua arriviamo nel campo del gusto e del colore
dove ognuno ha le sue preferenze come nella cucina o in politica o nello sport.
- Allora parliamo di cucina : Nouvelle cousine o trattoria tipica?
- Hai detto cousine invece di cuisine<... Con la cugina ho mancato alla modestia da piccolo con la cucina manco di modestia
adesso...
- Cosa vuoi dire ?
- Che prima le porcherie le facevo con lei e adesso le faccio da solo:-)
- E la politica ? Ti interessi di politica?
-Cerco di sfuggirle ma la politica mi corre dietro.
- Berlusconi o Rutelli?
-Da compatire ambedue, il primo per certe sue cazzate, il secondo per il tempo che passa a criticare le cazzate del primo
invece di far le proprie.
- Se fosti un leader di destra, chi toglieresti alla sinistra?
- Nessuno, li inviterei a governare con me. Non avrebbero più tempo di dire cazzate.
- Se fosti un leader di sinistra, chi toglieresti alla destra?
- Nessuno , gli avversari stimolano.
- Il '68: Tentativo di migliorare il mondo in cui viviamo o piazzata inutile orchestrata da alcuni?
- Non ha servito a niente... ma ecco che quasi si ricomincia...
- Combattere per un ideale ha ancora un senso o si tratta solo di un tentativo di ribellione al sistema fine a sé stesso?
- Il 68 era una ribellione dove si diceva : E proibito proibire. Poi col fai l’amore e non far la guerra ci siamo messi a fare il 69 e quà,
chi si ribella ? Bisogna saper scielgliere il proprio ideale per non finire nella storia come don Chisciotte.
- Global o No Global?
- I No global mi fanno pensare ai 68ini e preferisco i 69ini. Assolutamente!
- Tg5 o Tg1? Nessuno dei due .
- Non ho tempo di guardare la TV. Mi basta ascoltare la radio mentre viaggio.
- Il personaggio dello spettacolo più amato?
- Charly Chaplin qua e là e alle volte Benigni con la Carrà ma anche Mr. Bean quando fà il de Funés.
- Il personaggio dello spettacolo più odiato.
- In genere non odio nessuno ma lo ignoro.
- Pena di morte: a favore o contrario?
- Dipende dai casi. Sono sempre stato contro quelle pene di morte idiote dell’inquisizione ma chi potrebbe dire che una pena di
morte é intelligente ? Forse Bush?
- Integrazione razziale: pensi sia giusto?
- Se la domanda é che sia giusto di obbligare la gente a farlo : no.
Se la dproposta é : Cambia la tua pelle con una di colore : No, sto bene cosi’.
- Se la domanda é daresti tua figlia a...No’
- Ma in fondo se dopo i 12 anni i genitori non hanno più niente da dire meglio non fidarsi di me.
- Preferisci lasciare o essere lasciato?
- Quando l’amore se ne và é inutile corrergli dietro.
- Storia d'amore platonico o avventura di una notte?
- Non vedo punti negativi : Amare é amare.Se poi finisce l'indomani mattina o una sera 20 anni dopo, non importa.
- Sei geloso?
- No, e tollero male le scene di gelosia. E un veleno.
Se é una malattia la miglior medicina é l'omeopatia e cioé guarire il male col male:-)
- Inferno o paradiso?
- Sul Vesuvio avevo le spalle verso l’inferno (Il cratere) ed il naso verso un paradiso di 100km di lunghezza (La baia)
A Pavia ho voluto provare la specialità locale ficcando il naso in una torta Paradiso che era secca come un inferno.
Tutto é relativo: Il tuo paradiso puó essere il mio inferno. Dipende dalla religione, dalla situazione, dal punto di vista nel quale
ti trovi. Se credi al babbo natale risponderai il due se credi al comunismo dirai che il paradiso é forse la Russia o
il nord Vietnam o Cuba, che ne so?
- Epilazione o no?
- No, la pelle con tutti i peli.Coccia pelata si .ma coscie pelate no. Cioè, l'epilazione sotto le braccia puo' ancora
andare ma le gambe rasate non hanno più niente di femminile.
Finiscono per assomigliare alla mia coccia di porcospino alla fine d'un WE
- Tu non segui la moda?
Se ti riferisci alla mia coccia pelata, ti posso dire che sono vent'anni che la porto in giro cosi' e a quel tempo eravamo solo in tre:
Io, Kojak e Youl Brinner:-)
- Ma d'inverno non hai troppo freddo?
- No, d'inverno no, ho una grande collezione di cappelli. Il più brutto momento é al mattino quando sono nel bagno.
- Perché?
- Non so' mai dove finisce il viso :-)
- Continuiamo. Meglio un partner col quale condividere le proprie passioni o uno diverso da te dal quale imparare cose nuove
e prima sconosciute?
- Imparo comunque dappertutto e condivido spesso quello che mi rimane.
- E in amicizia?
- Stessa cosa :)
- Si sta peggio a tradire o a essere traditi ?
- Credo che chi si fa tradire non é sempre un Cristo o una Madonna e che chi tradisce non é sempre un Giuda.
- Il tradimento non consumato (mentale) è da considerarsi tale?
- In tal caso meglio non andare a dormire : Si potrebbe sognare !
- Un buon motivo per non tradire?
- Amare!
- Un buon motivo per tradire?
- Amare!
- Esiste il sesso senza amore?
- Colui o colei che alza il dito per dire che non si é mai masturbato ha di sicuro il dito fasciato.
- Meglio sesso senza amore o amore senza sesso?
- M’é già successo di amare da una parte ma di far sesso dall’altra. Moralità? Correro’ sempre dietro alla mia eletta ma se non si
lascia acchiappare non deve meravigliarsi se alla prima curva vado diritto.
- Esiste l'amore eterno?
-Tutto é possibile, sto sperimentando.
- Il tuo profumo?
- Succo di donna di SomMarti. Lo lancio appena posso.
- La prima parola che ti viene in mente ?
- Whoops ...L’ho pensata ma non l’ho detta :=))
- Una persona che vorresti vedere in questo momento?
- …La proprietaria del mio sconcio pensiero!
- Un fenomeno naturale ?
- A questo punto, non puo’ essere che l’erezione !
- Sei favorevole all'aborto?
- Dipende più dal caso che dalla saggezza. Io, tu, noi, loro, oggi possiamo essere per e domani contro. Chi lo sa ?
- E all'eutanasia?
- Stessa cosa.
- C'è qualcosa dopo la morte?
- Polvere, nient’altro che polvere.
- Sposeresti una persona di religione diversa dalla tua?
- Già fatto.
- E allora, come ti trovi ?
- Abbiamo smesso di pregare ma ci adoriamo a vicenda.
- Ma preghi qualche volta?
- Non ne ho il tempo. Pregate per mé ;)
- Sposeresti una persona di colore?
- Mah, dipende dal colore e dalla persona. Ci sono dei colori per i quali non vado matto ma i gusti ed i colori non si discutono.
Amo comunque le bionde, qualunque sia il colore dei loro capelli, come Mark Twain.
- Amore, carriera, amicizia: disponili in ordine.
- Tutti insieme senno’ niente.
- E necessario sposarsi per creare una famiglia o è sufficiente la convivenza?
- Se fossi sù un’isola deserta nessuno mi farebbe ‘sta domanda e non risponderei ma nella nostra società serve.
- La donna é eguale all'uomo? Cosa ne pensi dei rapporti tra marito e moglie?
- Mettiamo che l'uomo e la donna abbiano un numero che illustri il loro sesso.La donna potrebbe avere lo zero e l'uomo il
numero uno. Se la donna é intelligente si metterà dietro di lui e tutti e due faranno un dieci. Se invece vuole mettersi davanti
allora faranno 0,1 e cioé ancora meno che se stassero da soli:-) Questa me l'ha insegnata un prete che ancora oggi ammiro.
- La bellezza fisica è totalmente soggettiva o da un certo punto in poi diventa oggettiva?
- La bellezza é come un quadro appena finito. Bisogna voltarlo contro il muro per poterlo apprezzare meglio l’indomani:) faccio
la stessa cosa con la musica.
- "Bella dentro": opinione personale o semplice ipocrisia?
- E in generale un’espressione troppo utilizzata e con me farebbe cilecca. Preferirei entrare per vedere.
- Cosa guardi per primo in una donna?
- Dipende: Al telefono, la voce.
Davanti agli occhi : Gli occhi. Da dietro...Indovina?
Tra le dita : La sua pelle e tra le palle chiudo gli occhi:-)
- E questa chi te l'ha insegnata?
- La vita:-)
- La confessione: E utile per redimersi o strumento di controllo ecclesiastico?
- A 6 anni giocavo a far la messa e facevo le ostie con le aspirine che davo per la comunione.
- A 8 anni giocavo al dottore e le aspirine le ficcavo tra le gambe di quella ostia della mia vicina
. A 12 anni abbiamo dovuto passare tutti un quarto d’ora con un prete che ci chiedeva dove mettevamo le mani quando
eravamo a letto.
- A 15, un frate mi disse che ero proprio bello e l’ho mandato sull’ostia... Da allora ho incominciato a far la comunione senza
confessarmi per poi finire qui, in questa intervista, a confessarmi senza far la comunione ! Hai un’aspirina ?